
Juve-Empoli, 3 cose che non hai visto: abbraccio 'da derby', il recupero di Danilo e il retroscena sull'errore di Cuadrado
Tra le piccole componenti di questa partita, tre elementi hanno raccolto la nostra curiosità. Ecco le 3 cose che non hai visto, con un piccolo spoiler: contiene tanta compattezza e unità di gruppo.

COME AL DERBY, MA AL CONTRARIO. Al momento dell'uscita di Vlahovic, tanti si sono soffermati sul volto del serbo. Sì, piuttosto scuro. Sì, parecchio nervoso. Eppure, tutto si è sciolto in vari abbracci, su tutti quello di Kean, il primo in cui si è imbattuto Dusan. Proprio come al derby, ma al contrario, quando era stato Vlahovic a consolare Kean dopo il macro errore sotto porta. Corsi e ricorsi.

DANILONE, QUANTO CORRE! Altra prestazione di livello concreto per Danilo Luiz, che da centrale nella difesa a 3 guadagna di ritmo, salute e intraprendenza. Gli errori capitano, certo: ne ha commesso qualcuno anche stasera. Però la rincorsa fatta sul diretto avversario, dopo un pallone perso a centrocampo, è stata incredibile: da velocista puro. Cosa vuol dire? Che ne ha ancora. Eccome.

CUADRADO PER DESTRO, MA... Ricorderete certamente l'errore di Cuadrado che porta alla grande occasione dell'Empoli, cioè quella di Destro. Ma avete visto con attenzione il motivo dell'errore del colombiano? Juan si aspetta un aiuto dalla difesa, in quel caso dal braccetto di destra, cioè Rugani. Gli fa segno con la mano: 'Vieni! Vieni!'. Ma Rugani non arriva mai. Juan s'addormenta e... l'Empoli rischia di far gol.
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