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  •  'Idolo Messi, seguivo Zidane. Ma io sono Adzic'. La nostra intervista dal ritiro in Germania

    'Idolo Messi, seguivo Zidane. Ma io sono Adzic'. La nostra intervista dal ritiro in Germania

    • Agresti e Corbo, inviati a Herzogenaurach
    Vasilije Adžić, a margine dell'allenamento aperto della Juve a Herzogenaurach, ha parlato così ai nostri microfoni.


    SENSAZIONI - "E' una sensazione incredibile, la Juventus è il più grande club italiano sicuramente. Uno dei più grandi nel mondo. Per me è una sensazione davvero incredibile". 

    THIAGO MOTTA - "Ecco, ho visto sui media. Vogliono dire tanto per me le sue parole perché è una leggenda, un grande ex giocatore così che parla di me in questo modo è una sensazione incredibile. Arrivo da un piccolo paese, incredibile. Sono soddisfatto". 

    MODELLO - "Messi è il mio idolo. Ma alla Juventus  Zinedine Zidane. Incredibile". 

    OBIETTIVO - "Per questa stagione è molto importante crescere e migliorare. Andare giorno per giorno ed essere migliore. E' la cosa più importante". 

    MESSAGGIO PER I TIFOSI - "Ce l'ho. Voglio solo dire: grazie, per la loro accoglienza. Darò il meglio per ricambiarla sul campo". 

    LA SCELTA JUVE - "E' semplice. E' il più grande club in Italia come ho detto, uno dei più grandi nel mondo". 

    CHE TIPO DI GIOCATORE - "Non è compito mio descrivermi. Ma sono Adzic". 

    VUCINIC - "Non ho parlato con lui, penso che parlerò con lui. Quando torno in Montenegro sicuro". 

    LA POSIZIONE - "Gioco dove vuole il mister. Per me è centrocampista offensivo, ma posso giocare anche da centrocampista centrale".

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