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Bilancio Juventus: cosa succede se Thiago Motta trova un'altra squadra?
Cosa succede per la Juventus se Thiago Motta trova un'altra squadra
Il bilancio cambierebbe ancora, poi, se prima della scadenza del suo contratto con la Juve Thiago Motta dovesse accasarsi altrove: in quel caso, infatti, si materializzerebbe una risoluzione contrattuale, con conseguente rilascio di una quota di quanto accantonato che, a livello contabile, emergerebbe come sopravvenienza attiva nella annualità di competenza. Ad oggi, però, l'esonero incide pesantemente sul conto economico 2024-25, perché il club dovrà accantonare a bilancio l'intero compenso pattuito per i restanti due anni di contratto, oltre a pagare ovviamente le ultime mensilità di questa stagione: pur ipotizzando il mantenimento dei benefici del Decreto Crescita goduti dal tecnico italo-brasiliano (su questo punto sono in corso riflessioni alla Continassa), parliamo di un accantonamento di 13-14 milioni per gli emolumenti dell'intero staff tecnico sollevato dall'incarico, a cui si aggiunge lo stipendio del nuovo tecnico Tudor e dei suoi collaboratori (attorno a 1 milione lordo fino a giugno), per un totale di 14-15 milioni. Una spesa non prevista, che complica non poco i piani societari.
Il nodo da sciogliere per il bilancio
Spiega ancora Gazzetta: "Nel frattempo, però, c’è un nodo più urgente da sciogliere, con vista sul 30 giugno. Dopo l’ultimo aumento di capitale da 200 milioni del 2024, Exor ha imposto l’autosufficienza ai manager bianconeri, nell’ambito di un business plan che dovrebbe portare all’utile e alla generazione di cassa entro il 2026-27. Per mantenersi in linea con le previsioni, la Juventus si è posta un obiettivo per l’esercizio 2024-25: contenere la perdita entro i 32 milioni. Perché proprio 32 milioni? Al 30 giugno 2024, assorbendo gli apporti di equity e il deficit di 199 milioni, il patrimonio netto di Juventus FC (quindi non il bilancio consolidato ma quello separato, rilevante ai fini civilistici) era pari a 42 milioni, con il capitale sociale a quota 15 milioni. Di conseguenza, al 30 giugno 2025 la perdita non potrà erodere più di un terzo del capitale sociale (quindi 5 milioni) se si vorrà evitare un’ulteriore ricapitalizzazione. Obiettivo possibile solo registrando una perdita massima di 32 milioni, tale da abbattere fino a 27 milioni di riserve e un terzo, non di più, del capitale sociale".
Dove può andare Thiago Motta?
Al di là delle questioni tecniche, è facile intuire che un'eventuale nuova tappa professionale di Thiago Motta sarebbe accolta con favore da parte della Juventus, che al momento è "costretta" a continuare a stipendiarlo (come è normale che sia in queste situazioni). Difficile, ad oggi, prevedere quando e dove il tecnico italo-brasiliano riuscirà a rimettersi in gioco, ma la certezza è che sono in molti a nutrire una grande stima nei suoi confronti. Ieri, per esempio, Gianpiero Gasperini gli ha rivolto parole al miele - "Non posso che essere affezionatissimo a Thiago Motta, che sta vivendo un momento delicato. Si passa dall'esaltazione alla gogna mediatica, in questo tutti possono migliorare" -, non diversamente da Maurizio Sarri, che ha rivelato di aver assegnato a lui il suo voto per la Panchina d'Oro. A Thiago Motta, 43 anni da compiere ad agosto, non mancheranno dunque le occasioni. E la Juventus resta in attesa, pronta eventualmente a riprendere in mano la calcolatrice…
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