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Bordocam - Tudor, la prima con la Juventus: la richiesta a Veiga, il rimprovero a Nico. 'Come se stesse giocando'
La prima di Tudor allo Stadium
Tudor era visibilmente emozionato alla sua prima panchina bianconera, entrando in campo ha battuto il cinque ai tifosi che avevano il posto sopra al tunnel. Poi è iniziata la sua sfida, il tecnico croato esasperava i movimenti, sembrava quasi stesse giocando lui. Non si accorge di essere entrato in campo, ara la fascia senza accorgersi di essere uscito dall'area tecnica. Ad un certo punto protesta e viene ammonito. Vive però l'intera partita con le punte dei piedi dentro al campo, pronto ad entrarci, la tensione e le emozioni sono proprio tangibili.

Tudor, il rimprovero a Nico Gonzalez
Ad un certo punto si arrabbia con Nico Gonzalez. L'esterno argentino mentre il tecnico continuava ad urlare: "Avanti, avanti!" batte una rimessa laterale all'indietro. Tudor a questo punto lo rimprovera, chiede un calcio aggressivo, sempre pro attivo. Esattamente quello che non è stata questa rimessa. Poco dopo i consigli sono ancora per l'ex Fiorentina a cui Tudor chiede di servire Yildiz sul "lato debole" dove sarebbe potuto essere molto efficace nell'uno contro uno.
Tudor, la richiesta a Renato Veiga
Il richiamo poi è verso il centrale difensivo Renato Veiga a cui Tudor chiede di orchestrare la difesa, di farsi sentire, di parlare con i compagni di reparto. Anche se al primo errore difensivo proprio di Veiga ad avere la peggio è Federico Gatti con la rottura della tibia.
Tudor, i retroscena
Quello che emerge però dalla prima di Tudor sulla panchina è che il tecnico non stacchi mai gli occhi dai propri giocatori, infatti il gruppo squadra percepisce la fiducia del tecnico ed è evidente in campo. Lo trasmette anche con il linguaggio del corpo. In una sola settimana ha stravolto quelle che erano le idee della Juventus.
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