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Dusan Vlahovic è virtualmente un giocatore della Juventus. L’ufficialità arriverà quando gli ultimi passaggi burocratici saranno ultimati perché l'accordo tra i bianconeri e la Fiorentina è stato trovato e un’intesa di massima con il giocatore c'è. Mancano solo pochi dettagli, tra cui le commissioni agli agenti del serbo. In giornata l’entourage sarà a Torino e incontrerà Cherubini per limare tutti i dettagli. E Vlahovic? Seguirà tutto da Firenze, nella speranza di ottenere il più velocemente possibile l’ok per raggiungere Torino, per visite mediche e firma. Il nuovo centravanti juventino si augura che tutto si sistemi nelle prossime ore per festeggiare il compleanno di domani con l’ufficialità in mano.
 
LA MAGLIA - Il conto alla rovescia è finito e Vlahovic inizierà l’avventura con la Juve, come lui stesso ha fortemente voluto. Non vede l’ora di mettersi a disposizione di Massimiliano Allegri per riempire quel vuoto di gol lasciato da... Cristiano Ronaldo. Vlahovic non può essere CR7, ma può raccoglierne l’eredità al centro dell’attacco, a suon di gol. Per questo motivo la Juve ha affondato il colpo. E, scrive Tuttosport, negli ambienti bianconeri non si scarta a priori la possibilità di affidargli anche la maglia numero 7. È un’idea affascinante, non ancora una certezza. Lui vorrebbe la sua 9, la preferita, che è sulle spalle di Morata. E quindi potrebbe esserci l'avvicendamento: da CR7 a DV7