In questo contesto, abbiamo intervistato Marco Castellaneta, Juventus Media Director.
L’intervista
LA JUVE A VENEZIA – Siamo contentissimi, anche un po’ emozionati perché questi non sono campi dove di solito ci mettiamo in gioco. Però oggi siamo qua, al Festival del Cinema di Venezia a presentare dei nostri progetti e quindi siamo davvero molto contenti.
FRAGILE, LO SFORZO PRODUTTIVO – Circa 30 ore di girato da cui abbiamo ricavato questi 37 minuti che avete visto in anteprima. Più d 20 persone ci hanno lavorato, 11 location, 10 persone intervistate. Un progetto molto grosso e fatto da una squadra di calcio alla fine. Il nostro core business rimane quello di giocare la domenica e quindi per noi fare questo progetto richiede ancora più sforzo rispetto a tante aziende che sono qui oggi.
EMOZIONI – Contenti di avere sviluppato questo prodotto dall’inizio con Nicolò. Subito molto coinvolto, lui e il dottor Jarre, la sua famiglia, il manager. Dal primo giorno ci siamo seduti tutti allo stesso tavolo e abbiamo cercato di capire come fare al meglio questo prodotto che ha un messaggio costruttivo per i ragazzi che, come Nicolò, hanno attraversato un momento complicato e vedendo questo documentario possono capire come affrontarlo.
LA PROPOSTA A FAGIOLI – Lui è un calciatore, qui siamo a Venezia è appena arrivata Lady Gaga e stanno presentando Joker 2… Lui non è un attore, è un calciatore. È stato un po’ timido ma poi siè sciolto, ha avuto bisogno di capire come fare ma poi si è sciolto e siamo molto contenti di come abbia partecipato a tutto il progetto.
PROSSIMI PROGETTI – Tantissime idee. La storia di Nicolò è il diciottesimo Juventus Original, diciotto storie originali. Siamo molto contenti, abbiamo trattato squadre diverse, tematiche differenti. Abbiamo parlato di prima squadra maschile e femminile, di Next Gen, di settore giovanile, delle nostre leggende e dei tifosi. Per noi è importante la storia, che sia una storia interessante. Anche quest’anno abbiamo individuato delle storie interessanti e costruttive che produrremo