commenta
La Juventus Next Gen riparte da Brambilla e da Crotone, dove sono attesi i bianconeri per la prossima trasferta di campionato. L’allenatore bianconero ha parlato insieme all’Head of Next Gen Claudio Chiellini, commentando il momento della squadra e il suo ritorno.
 

Juventus Next Gen, le parole di Brambilla e Chiellini



CHIELLINI - Siamo dispiaciuti per l’esonero di Paolo Montero: sappiamo bene che in questi anni da allenatore con noi ha dato tutto, come d’altronde ha saputo fare in passato in campo. Purtroppo, però, i risultati di questi mesi ci hanno obbligati a dare un segnale che servisse da stimolo anche ai giocatori. Sono contento di dare il bentornato a Massimo Brambilla, che ha già dimostrato grandi capacità nel valorizzare i giocatori della Next Gen, ottenendo anche ottimi risultati n campo. Sono convinto che anche quest’anno raggiungeremo i nostri obiettivi

BRAMBILLA SUL RITORNO - Sono tornato in un ambiente in cui sono stato bene per due anni, e sono andato via solo tre mesi fa, quindi mi sembra di non essermene mai andato: qui sono stati anni ricchi di soddisfazioni, quindi sono molto contento di essere qui

LA SQUADRA - E’ normale che abbia trovato un ambiente con un po’ colpito da questi ultimi mesi, e anche dal cambio di allenatore, ma devo dire che fin dal primo allenamento ho visto che c’è voglia di rivalsa, e consapevolezza che ci siano tutti i presupposti per ribaltare la situazione. Da un lato è normale che ci siano state difficoltà, storicamente è così per la Next Gen, che ci mette qualche settimana a ingranare, in modo quasi fisiologico. Il tempo e le partite per ribaltare la situazione ci sono, non bisogna aspettare nemmeno un minuto e mentalizzarsi sul fatto che ci sarà da lottare, da essere gruppo, giocando con il coltello fra i denti. E devo dire che fin dai primi allenamenti ho visto che i ragazzi stanno comprendendo bene la situazione: ho parlato tanto con la squadra e lo staff, cercando di rendermi conto di cosa potesse non aver funzionato nel modo migliore, lavorando principalmente sulla mente, che deve liberarsi dalla negatività. Non si può avere la testa pesante, in questo momento: la nostra attenzione deve essere sul lavoro, sull’allenamento, sulla prestazione

CROTONE - Sarà la prima di tre partite ravvicinate e molto importanti, che dobbiamo affrontare pensando a fare al massimo la prestazione, perché il risultato è figlio di questo: devo dire che in questa settimana ho visto, giorno dopo giorno, alzare il livello, quindi sono fiducioso. Il Crotone è una squadra che si è messa alle spalle una partenza difficile e adesso va forte, ha fatto tanti risultati utili, è in fiducia, segna molti gol. Sicuramente un avversario forte, ma lo ripeto, la principale cosa che mi interessa è come giocheremo noi, e siamo pronti. Dobbiamo uscire dal campo con la consapevolezza di aver dato tutto