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Comunque vada, sarà un rimpianto. Sembra un remake di una commedia americana, uno di quei film leggeri da pomeriggio con l'influenza. Rischia invece di essere la realtà dei fatti per Iling Junior: un giocatore potenzialmente tra i top della rosa, ma mai sbocciato del tutto. Difetto di carattere? Non sembrerebbe. Difetto tecnico? Neanche questo. Difetto difensivo? Può essere una strada. 

LA DECISIONE - Dalle stanze della Continassa, l'unico percorso di Iling è stato all'indietro. Prendiamo pezzi di conferenza di Allegri: “Iling momentaneamente è il vice Kostic. E in quella zona del campo può giocare anche De Sciglio. Ma è un ragazzo che ha le qualità per fare la mezzala, voglio vederlo, non l'ho ancora provato”. Era lo scorso aprile, la fine di una stagione che aveva visto l'inglese tra le rivelazioni del gruppo bianconero. Alla fine? Una manciata di occasioni, soprattutto in situazioni disperate. Avrebbe dovuto guadagnarsi quasi i gradi di titolare: non è mai avvenuto. 

ANDARE VIA - Ora Iling rischia di andare via, perché una stagione da comprimario non può e non vuole farla. Del resto, è il momento in cui deve spingere sull'acceleratore, in campo e fuori. Con la nazionale Under 21 inglese potrebbe guadagnare quella vetrina persa a Torino, magari pure prendersi una proposta, persino di valore.  L’estate scorsa alla Continassa hanno rigettato la richiesta del Bologna, che lo avrebbe voluto in prestito, aprendo solo a soluzioni onerose. Per la Juve il valore di Iling è sui 15 milioni. In Inghilterra - Tottenham in primis - c'è chi non si farebbe problemi.