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Gasperini, Conte e Pioli a confronto: chi è il migliore per la panchina della Juventus? I pro e i contro
Da dopo la sosta, i bianconeri avranno a disposizione nove partite per provare a centrare l'obiettivo, ma bisognerà evitare i gravissimi errori delle ultime uscite ufficiali in Serie A. Contro il Genoa, sabato 29 marzo allo Stadium, il margine d'errore dovrà essere pari allo zero: in primis per alimentare le proprie possibilità di centrare un posto nell'Europa più prestigiosa, e per Thiago Motta la concreta possibilità di puntellare la propria panchina, quantomeno fino a fine stagione.
Se l'ex allenatore del Bologna nutre la legittima ambizione e ha la possibilità di arrivare fino in fondo alla sua prima stagione a tinte bianconere, le nubi sul futuro si sono piuttosto addensate e, nonostante un contratto in essere fino al 30 giugno 2027, il domani calcistico di Thiago Motta è ancora tutto da scrivere e non è assolutamente scontato che ciò avverrà in quel di Torino. In caso di separazione dall'attuale allenatore, la Juventus sarebbe chiamata ad avviare un nuovo progetto tecnico e, stando a quanto riferito da La Gazzetta dello Sport, i numeri che stuzzicano maggiormente sono quelli di Gian Piero Gasperini, Antonio Conte e Stefano Pioli. Ma chi sarebbe il migliore per la Juventus?
Gasperini
Dopo nove anni nel corso dei quali ha letteralmente stravolto la storia e la percezione dell'Atalanta trasformando una squadra abituata a fare su e giù dalla tra Serie A e Serie B a una delle squadre più forti del panorama nazionale e capace di vincere anche in Europa. Un ciclo irripetibile quello del tecnico di Grugliasco a Bergamo, il quale ora potrebbe ambire a chiudere il cerchio tornando proprio alla Juventus, squadra nella quale ha giocato da calciatore e che ha allenato a livello giovanile portando la Primavera alla vittoria del torneo di Viareggio. Gasperini, nel corso degli ultimi anni ha dimostrato grandissima capacità nel generare valore e di far sbocciare tanti giocatori all'interno di un sistema di gioco fatto di intensità, aggressività e di mentalità estremamente offensiva. Gasperini, in linea con il nuovo corso Juve, ha dimostrato di sapere lavorare molto bene con i giovani. L'unico dubbio, ad oggi, riguardo alla figura di Gasperini - per il quale tornare alla Juve rappresenterebbe la realizzazione di un sogno - è appunto il suo curriculum con le cosiddette big. In carriera, infatti, ha allenato solamente l'Inter fallendo clamorosamente prima di essere esonerato dopo appena 73 giorni.
Conte
Quella di Antonio Conte, per curriculum e trascorsi a tinte bianconere sia da calciatore che da allenatore, sarebbe sicuramente la scelta più facile e scontata. Il tecnico leccese, nel corso delle sue avventure si è sempre fatto apprezzare per una capacità di fatto innata di impattare, positivamente, in pochissimo tempo in tutte le squadre allenate in carriera. Un suo eventuale ritorno alla Juventus dopo l'inaspettato addio nel 2014 è di fatto il sogno di tutto il popolo juventino: Conte, infatti, è una garanzia di vittoria pressoché immediata e appresenta un'assoluta garanzia. Al contrario, però, il suo status da allenatore - e il suo ingente ingaggio - lasciano presupporre che la società sia in grado di mettere a disposizione del tecnico leccese giocatori pronti e già nel pieno della maturità, investendo dunque cifre importanti che andrebbero a cozzare con la linea giovani dettata dalla Juve. Conte vorrebbe sicuramente avere voce in capitolo sul mercato. E anche questo, in termini di equilibri, all'interno della Continassa è un fattore che va considerato.
Pioli
Apparentemente, ma solo apparentemente, defilato ci sarebbe Stefano Pioli, attualmente in Arabia con l'Al-Nassr - con cui è sotto contratto fino al 2027 - il tecnico di Parma raffigura il prototipo ideale di "normalizzatore". L'ex allenatore del Milan ha dimostrato di saper lavorare e vincere con un gruppo giovane, facendo crescere molto alcuni talenti ancora in rampa di lancio e rapportandosi in maniera più che corretta con tutti gli esponenti della dirigenza. E dopo un anno così tribolato, anche la stessa Juventus potrebbe necessitare di un tecnico di infondere serenità e fiducia nell'ambiente. Il dubbio relativo a Pioli riguarda lo sviluppo della sua carriera dopo la scelta di andare in Arabia così presto".
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