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Fabio Capello, ex allenatore della Juve, ha parlato al Corriere dello Sport del colpo Vlahovic per i bianconeri: "Succede che una delle quattro squadre in zona Champions ne uscirà e la Juve prenderà il suo posto. Vlahovic secondo me è il giocatore più interessante che si potesse trovare in questo momento. Ha dimostrato di avere tecnica e personalità, di saper segnare, di essere completo. Non è uno che sta lì ad aspettare il pallone. Forza, non ci metteremo adesso a elencare le qualità di Vlahovic. Lui fa e farà la differenza". 
 
In quale misura? 
«Rilevante. Era il giocatore che mancava alla Juve. Dico di più: con Morata che si muove da destra a sinistra e apre spazi, per gli avversari sarà difficile opporsi. Mi sembra che poi la squadra abbia trovato un’identità: sa soffrire, tutti rientrano quando perdono palla, cosa che non succedeva nella prima parte della stagione». 
 
Mancava essenzialmente l’efficacia offensiva. 
«Mancava un punto di riferimento. Finora l’uomo più presente in area di rigore era una mezzala di nome McKennie». 
 
Il consiglio, dunque, è non rinunciare a Morata. 
«Per me fanno una bella coppia». 
 
Più di Vlahovic-Dybala? 
«Dybala ha maggiore qualità, senza dubbio. Probabilmente a lanciare Vlahovic sarebbe anche più bravo di Morata. Però bisogna sempre sperare che stia bene. Il suo punto debole è lì». 

Suona strano che un club prima invoca la Superlega altrimenti è la rovina e poi tira fuori settanta milioni per prendere il giocatore che rompe gli equilibri. 
«Non è tanto strano. La Juve deve andare in Champions League. Il sacrificio che hanno fatto adesso serve per qualificarsi. Una volta in Champions, hanno ragionato, le cose si aggiustano». 

Grazie a Vlahovic la Juventus può anche rientrare in corsa per lo scudetto? 
«No, il distacco è eccessivo e l’Inter è troppo forte. Secondo me l’unica squadra ancora in grado di competere per il titolo è il Napoli. Se tiene alta la tensione e continua a tenere il ritmo senza buttare via altri punti». 
 
Tornando a Inter e Juventus, per loro arrivano anche gli ottavi di Champions. 
«La Juventus ha effettuato un bel passo in avanti. Si è sistemata anche sul piano della mentalità. L’impostazione del gioco c’è e Vlahovic è il bel colpo di cui abbiamo parlato. L’Inter in questo momento non sembra molto brillante. Aspetterei. La Champions è un test molto importante».