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    Bremer in campo al Mondiale per Club? Cosa sappiamo e l'obiettivo della Juventus

    Bremer in campo al Mondiale per Club? Cosa sappiamo e l'obiettivo della Juventus

    • Cristiano Corbo
    Gleison Bremer rappresenta forse l’unica nota positiva in un periodo particolarmente cupo per la Juventus. Il difensore brasiliano sta bruciando le tappe dopo il grave infortunio subito lo scorso ottobre: ginocchio ko a Lipsia, poi l’intervento chirurgico per la ricostruzione del legamento crociato anteriore. Il percorso di recupero è stato quello classico: riposo assoluto, terapie, palestra e una lenta ma indispensabile ripresa. Oggi Bremer sembra rinato, ma non è ancora del tutto guarito.


    L'ultima tappa del recupero


    Il centrale si avvicina alla fase finale del recupero. Ufficialmente, potrebbe tornare disponibile già entro la fine della stagione, ma alla Continassa la priorità è averlo al top per l’inizio della prossima annata, senza forzare il rientro. Per questo le indiscrezioni su una sua partecipazione al Mondiale per Club appaiono poco concrete: l’obiettivo, condiviso anche dal giocatore, è ripresentarsi al meglio ai blocchi di partenza della stagione 2025-2026, riprendendo da dove aveva lasciato. Da leader, con prestazioni di alto livello.

    Può giocare il Mondiale per Club?


    Solo nel caso in cui i rischi fossero ridotti al minimo, la Juventus potrebbe valutare di portare Bremer negli Stati Uniti per il Mondiale per Club. Ma qui si aprirebbe un tema cruciale: la competizione è un tour de force serrato, con partite ravvicinate e un recupero fisico determinante. Dopo un anno quasi intero ai box, un simile stress potrebbe rivelarsi controproducente. Non sarebbe il contesto ideale per ritrovare la condizione.

    C’è un altro aspetto da non sottovalutare: per Bremer sarà essenziale affrontare una preparazione senza intoppi. Anche se il ginocchio sarà guarito, il contesto atletico e muscolare va gestito con estrema attenzione per evitare ricadute. Dopo un’assenza così prolungata, la riatletizzazione sarà determinante per garantire continuità nella prossima stagione. Ecco perché, per quanto affascinante, la possibilità di disputare il Mondiale potrebbe dover essere sacrificata in nome di un rientro più graduale e sicuro.

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