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Bordocam di Juventus-Atalanta: la rabbia di Gatti e la reazione al cambio. Thiago: 'Dove si vuole andare?'
Bordocam Juventus-Atalanta
La serata dell'Allianz Stadium, dentro e fuori dal campo, è stata raccontata nei dettagli da DAZN con la rubrica "Bordocam", in cui vengono immortalati e ricostruiti tutti i momenti cruciali del match. In una prima parte di gara equiibrata, Thiago Motta già non è soddisfatto di come la squadra stava interpretando la partita e richiama a fare attenzione a non concedere spazi all'Atalanta. Poi l'episodio del rigore che cambia la partita. Ci sono le proteste dei giocatori in campo e quelle di Thiago Motta, che dopo aver mimato il gesto di McKennie, fa sapere il suo pensiero al quarto uomo: "Ma dove andiamo con queste regole? Mai visto un giocatore che salta con le mani così". E poi direttamente a Sozza: "Ma che rigore è".
Le reazioni di Federico Gatti in Juve-Atalanta
Dopo sette minuti dal goal preso inizia la protesta della curva bianconera e tutta la contestazione raccontata nel post Juve-Atalanta. Inizia il secondo tempo e dopo pochi secondi arriva il raddoppio della Dea sull'errore di Kelly in costruzione. Una rete per cui Federico Gatti non si dà pace. Il difensore scarica la rabbia con un urlo e una manata sul palo. Lo stesso Gatti viene poi sostituito suo malgrado, aumentano la frustrazione per la situazione. Esce tra qualche applauso, l'unico a riceverli mentre gli altri, in particolare Nico Gonzalez, vengono coperti da fischi.
L'Allianz Stadium si svuota: il momento "decisivo"
La reazione della Juve di fatto non esiste e c'è il 3-0 di Zappacosta che chiude la partita. Qui è il momento in cui la contestazione diventa ancora più dura e soprattutto si allarga non solo alla curva ma anche agli altri settori. Inizia lo svuotamento, soprattutto dopo un'incomprensione tra Locatelli e McKennie. In uno stadio sempre più vuoto, con la parte centrale della curva che abbandona gli spalti, gli ultimi minuti sono vissuti in un ambiente davvero particolare. L'Atalanta fa il quarto, va vicina al quinto, davanti alla dirigenza bianconera i cui sguardi dicono tutto.
Il "saluto" della squadra al fischio finale
Al triplice fischio, la squadra si ritrova a metà campo, con Perin e Locatelli che, come già accaduto in stagione, cercano di capire come affrontare la situazione. Fanno qualche passo verso le due curve e poi, lasciano il campo. L'ultimo a farlo è Gatti, tra i pochissimi a salvarsi nella debacle della Juve e visibilmente provato.
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