
Auguri Buffon! Capitano, bandiera, leggenda: i 10 momenti alla Juve
GRAZIE GIGI - Resta quel posto vuoto, quello della Champions League, che maledetta continua a sfuggire al portiere di Carrara, per tre volte all'atto finale. C'è ancora tempo, però. Sicuramente ancora questa seconda metà di stagione, poi chissà. Un altro anno, per superare il record di presenze di Paolo Maldini in Serie A e continuare al rincorsa alla massima competizione continentale? Oppure il ritiro, ancora e sempre da numero uno. Buffon compie 40 anni oggi e la Juventus si inchina al suo cospetto e, semplicemente, dice grazie. Dalla società, a chi lo ha allenato, ai compagni di questi 17 anni, ai tifosi. Chiunque viva o abbia vissuto la travolgente passione bianconera, si alza in piedi per il numero uno dei numeri uno. Per chi non ha mai abbandonato la sua Signora. Per chi ha scritto la storia, della Juventus e del calcio.
I migliori dieci momenti di Buffon alla Juventus sono nella nostra gallery dedicata.
Juventus-Venezia 4-0 (26 agosto 2001) - L'esordio di Buffon alla Juventus. I bianconeri piegano il Venezia per 4-0 grazie alle doppiette di Trezeguet e Del Piero e il numero inizia al meglio la propria avventura in bianconero.

Udinese-Juventus 0-2 (5 maggio 2002): La Juventus vince senza troppi problemi al Friuli, grazie ai gol di Trezeguet e Del Piero, e l'Inter cade all'Olimpico contro la Lazio. E' apoteosi bianconera, è il primo scudetto per Buffon.


Milan-Juventus 3-2 d.c.r. (0-0) (Finale di Champions League 2003)- Una delle parate più incredibili nella storia della competizione, con Buffon a togliere dall'angolino una frustata di testa di Filippo Inzaghi. Il pareggio a reti bianche porta ai calci di rigore, il classe '78 para i rigori di Clarence Seedorf e Kakhaber Kaladze, ma ad alzare la Coppa è il Milan.

Rimini-Juventus 1-1 (9 settembre 2006): la Juventus pareggia allo stadio Romeo Neri, con Ricchiuti a riprendere i bianconeri dopo il gol di Paro. Buffon ha seguito la Vecchia Signora in Serie B, da campione del mondo e secondo classificato, poi, al Pallone d'Oro.
Milan-Juventus 1-1 + Milan-Juventus 1-2 (Serie A 2012-2016): La prima è una provocazione e si riferisce all'eccezionale parata su Sulley Muntari, con la palla che, però, ha varcato la linea di porta. La seconda è invece effettiva e ricorda l'intervento che toglie una punizione di Mario Balotelli dall'angolino destro. Entrambe, a loro modo, si rivelano decisive per la conquista dello Scudetto.


Juventus-Barcellona 1-3 (Finale di Champions League 2015): La furia blaugrana si abbatte sui bianconeri nei primi dieci minuti: Ivan Rakitic colpisce al 4', poi Dani Alves sfodera un destro che sembra spiazzare Buffon, ma il portiere arriva a toglierlo dalla porta con la mano sinistra. Intervento al limite della fisica.

Torino-Juventus 1-4 (21 marzo 2016): La Juventus vince il derby e si lancia verso il quinto successo consecutivo in campionato, ma la partita viene ricordata soprattutto per i 973 minuti d'imbattibilità raggiunti da Buffon, un nuovo record per la Serie A.

Lione-Juventus 0-1 (18 ottobre 2016): Le critiche per un inizio di stagione complicato vengono spente dalla parata sul rigore di Alexandre Lacazette e dai miracoli su Fekir e su Gonalons nel corso della seconda frazione. Poi, decide Cuadrado.

Juventus-Monaco 2-1 (9 maggio 2017): Buffon subisce gol dopo 690 minuti in Champions League, un primato personale e un'eternità per i bianconeri, che volano in finale di Champions League. Sarà sconfitta, per 4-1 contro il Real Madrid.

Juventus-Crotone 3-0 (21 maggio 2017): Mandzukic, Dybala e Alex Sandro regalano il sesto scudetto consecutivo alla Juventus, l'ottavo in carriera per Buffon, un record di sempre nella storia della Serie A. E, almeno sul campo, sarebbero già dieci...
Commenti
(0)